Gli Elementi

lunedì, 20 dicembre 2010

 

 

 

L’energia che anima ogni essere vivente si divide in quattro tipologie fondamentali: ARIA – FUOCO – TERRA – ACQUA

In ognuno di noi questi elementi esistono, in maniera diversa, più o meno accentuata o scarsa a seconda della nostra particolare Carta del Cielo o Tema Natale, unico e irripetibile, come è irripetibile in nostro codice genetico. Ma andiamo a vedere nel dettaglio quali sono le caratteristiche focali di questi elementi:

 

ARIA
La mente, il pensiero, la nostra capacità di comunicare con l’ambiente circostante,la razionalità, la lucidità, il distacco, la velocità, la freddezza. Nei segni d’aria predomina l’attività mentale che è guidata dalla logica di causa effetto, qui i sentimenti e le emozioni non trovano posto, l’impulsività non esiste, tutto passa al vaglio di una mente lucida e razionale che raccoglie informazioni, analizza, cataloga, e ordina in schemi e categorie. I segni che si trovano a loro agio con questo elemento e nel quale si rispecchiano sono : GEMELLI – BILANCIA – ACQUARIO.

 

GEMELLI
Nei Gemelli è di primaria importanza il contatto con l’ambiente circostante come raccolta di informazioni, di dati. Le esperienze vengono catalogate per lasciare subito spazio ad altre, l’importante è fare esperienza, raccogliere, creare nessi, relazioni. Tutto avviene velocemente, con curiosità ma ci sarà sempre un altro viaggio da fare verso nuovi stimoli.

 

BILANCIA
La Bilancia raccoglie tutte le informazioni e i dati accumulati dai gemelli e li analizza, seleziona cosa tenere e cosa buttare, da qui comincia ad entrare in gioco l’altro in relazione al sé, quindi creare relazioni non è più fine a se stesso come nei Gemelli, ma nasce la necessità di definire il proprio ruolo, la propria unicità, analizzando quello che ci accomuna e quello che ci divide.

 

ACQUARIO
Nell’Acquario avviene il superamento dell’io e del tu, delle differenziazioni selezionate della Bilancia, l’individualità lascia il posto alla collettività. Non interessa più stabilire la propria unicità ma nasce il desiderio di sentirsi parte di un unico ideale, di superare le barriere che ci dividono e di creare una società migliore, ideale, di cui tutti facciamo parte e che tutti insieme possiamo migliorare, perseguendo un obbiettivo comune.

 

FUOCO
Energia primordiale, allo stato puro, impulso vitale, i pensieri sono intuitivi e creativi, c’è bisogno di vivere senza fermarsi a riflettere o ponderare, le emozioni sono calde, passionali, si vive tutto col cuore. Qui non c’è spazio per la fredda e distaccata logica che pondera se conviene agire o no. Si parte verso grandi imprese da realizzare, grandi ideali per cui vale la pena battersi con la certezza nel cuore che si tornerà vincitori.

 

ARIETE
Primo segno dello Zodiaco, non a caso esprime più di qualsiasi altro segno l’impulso vitale, la genesi, la vita che nasce come sottolinea la sua coincidenza con l’equinozio di primavera. Nel momento dell’inizio c’è bisogno di una grande concentrazione di energia, un grande slancio verso il futuro, con coraggio e calore.. Qui non importa il viaggio, ma la partenza verso una meta, non è importante cosa si porterà davvero in fondo, e neanche viaggiare, ma partire, trovare sempre un altro orizzonte che infiammi i nostri ideali.

 

LEONE
Nel leone non basta più partire per una nobile impresa, non basta uscire, ma si deve conquistare, conquistare una propria posizione, affermare se stessi, qui nasce l’io e quindi entrano in gioco anche gli altri. Il leone fa tutto per gli altri, con grandi slanci di generosità ed altruismo, irradia luce e calore senza risparmiarsi. Ma senza una corte non potrebbe essere re, ha bisogno di vedere riconosciuto il suo ruolo di capo, di guida, il suo valore deve emergere ed essere elogiato.

 

SAGITTARIO
Nel sagittario avviene il superamento dell’individualità del leone, si va oltre i limiti del proprio “regno”, nasce il desiderio di espandere i propri orizzonti mentali e spaziali. Il desiderio di conoscere tutto ciò che è fuori, lontano, diverso, altre civiltà, altri paesi, contribuendo a formare una società più vasta, dove il benessere del singolo è subordinato al benessere dell’umanità intera. Il sagittario diventa, allora, colui che porta agli altri, alla collettività, tutto quello che ha scoperto e imparato nel suo lungo viaggiare.

 

TERRA
La terra è solida, compatta, regge il nostro corpo, possiamo sentirla sotto i piedi e ci dà sicurezza. La terra ha i suoi ritmi, che vanno rispettati, ci sarà un momento per seminare, uno per raccogliere, il lavoro sarà duro, dovrà essere costante, metodico, paziente. Qui non si può lasciare e tornare, non c’è spazio per i colpi di testa, si è consapevoli che il raccolto sarà abbondante solo se ci sarà costanza, sacrificio e fatica.

 

TORO
Il toro è determinato, stabile, dedito al suo clan, lavora per consolidare e stabilizzare i suoi possessi, sente molto il richiamo del suo territorio, che protegge con possessività e gelosia. Non gli importa sapere cosa succede “fuori”, e se lo fa è per cercare di portare “dentro”. Il suo essere si identifica molto con l’avere, e questo lo spinge sempre ad accumulare. Il toro è come la terra che riceve la luce del sole, assorbe l’acqua che viene dal cielo, e sa godere dei frutti e dell’abbondanza che ne ricava.

 

VERGINE
Nella vergine si alzano gli occhi e si guarda fuori dal proprio clan, oltre quello che si possiede e si è accumulato , l’io scopre i propri limiti. La vergine sa essere distaccata ed obbiettiva, queste caratteristiche gli servono per affrontare la crisi dell’io, come centro del tutto, analizzando i propri atteggiamenti, esercitando una critica schietta e onesta. Nella vergine non abbiamo più il clan rassicurante e riconoscibile del toro, ma tanti individui tutti uguali e quasi senza volto, ci si prepara ad uniformarsi alla massa.

 

CAPRICORNO
Nel capricorno, usciti fuori dal proprio clan, affrontato la crisi dei propri limiti, immersi in una moltitudine tutta uguale, nasce l’ambizione, la tenacia, il desiderio di raggiungere il potere, il controllo. La sensazione che malgrado tutto, non importa quanto duro sarà, e quali mezzi serviranno,si dovrà arrivare alla vetta. Il capricorno sa che dovrà pagare un prezzo alto, fatto di solitudine, e che potrà contare solo sulle sue forze e sui suoi sacrifici, per questo spesso si riconosce in questo segno la figura dell’eremita, che rinuncia agli agi del mondo per cercare la sua via.

 

ACQUA
L’acqua è fluida, in costante movimento, non ha nessuna forma precisa ma sa adattarsi a tutte, è fatta di grandi profondità che nascondono mondi inesplorati. A volte è immobile e passiva, ma la sua forza può scatenare uragani e tempeste. Questo è il mondo delle emozioni, dei sentimenti, difficile da catalogare, da scrutare, da imbrigliare. I segni d’acqua sono dominati dall’emotività, che conferisce loro un carattere volubile, lunatico, sempre pronto a cambiare umore.

 

CANCRO
Qui l’acqua assume il significato di grembo materno, liquido amniotico, l’acqua che nutre, la madre. C’è un grande bisogno di appartenenza, di dipendenza, di contatto emotivo, il legame con la famiglia e con il passato tendono a restare fortemente marcati. Il punto di forza è la profonda sensibilità che gli conferisce una forma di potere su se stesso e sugli altri, che non si misura con l’azione e la forza, ma con la capacità di percepire le correnti sotterranee, il “mondo sommerso” dentro di sé e in chi lo circonda.

 

SCORPIONE
Nello scorpione avviene la morte-rinascita, passando attraverso la distruzione di uno stato per rinascere ad un altro. Qui si rende necessario il distacco dal grembo materno, dal mondo protettivo e affettivo del cancro, per svincolarsi e diventare indipendente. E’ un viaggio in discesa quello che lo aspetta, nell’oscurità degli abissi profondi, per arrivare dove la vita si intreccia con la morte, nel posto delle passioni assolute e delle pulsioni contrastanti. Qui potrà conoscere se stesso e diventare padrone del proprio potere personale.

 

PESCI
Nel segno dei pesci avviene il superamento dell’io e dei propri confini e difese acquisite nello scorpione, per ricongiungersi con il tutto e chiudere così il cerchio dello zodiaco ed anche il viaggio attraverso i dodici segni partito in ariete. Il senso profondo di questo segno è l’immersione finale nel vasto mare che lo ha generato, per diventare tutt’uno ed entrare in contatto con la vera essenza dell’uomo, ricongiungendo l’io al sé. E’ il compimento del ciclo esistenziale che segnerà l’avvio di un successivo ciclo evolutivo.

 

Questa sezione dedicata ai quattro elementi è a cura di Erica, cultrice dell’astrologia umanistica.
Per contatti: acquapetra@libero.it